La season premiere riprende esattamente dove ci aveva lasciato la finale l’anno scorso: Clark è intrappolato nella Zona Fantasma e guarda mestamente la Terra allontanarsi davanti a lui. Quando fa un passo indietro, viene risucchiato verso il basso ed entra nella vera Zona Fantasma, un deserto dove viene subito assalito da alcuni spiriti. Una ragazza, che più tardi scopriremo chiamarsi Miraya, lo salva usando un cristallo con la \S/ simbolo della famiglia di El e lo porta nel suo rifugio. Lì gli confessa che lei era l’assistente di Jor-El, anche se non è invecchiata perché nella Zona Fantasma il tempo non ha valore, e gli spiega che il padre di Clark ha creato quel posto come prigione per intrappolare i criminali. Lei si trova lì perché Jor-El, prima che Krypton esplodesse, l’ha spedita in quel posto per salvarle la vita. Clark le chiede allora come mai suo padre non si è salvato allo stesso modo ma Miraya gli dice che ha tentato fino all’ultimo di fare il possibile per Krypton, anche a discapito della sua stessa vita. La ragazza gli confessa poi che Jor-El ha concepito un modo perché i suoi eredi possano uscire dalla Zona Fantasma attraverso un portale, nel caso qualcuno gli avesse mai intrappolati.
Nel frattempo Metropolis è sempre sotto fuoco e fiamme: Lionel e Chloe riescono a mettersi in salvo e vanno immediatamente alla ricerca di Lex/Zod sopra al tetto della LuthorCorp ma arrivano solo in tempo per vedere Zod volare via con Lana, la quale ora sa che Lex è controllato dal kryptoniano. I due atterrano vicino alla navicella e Zod confessa a Lana il suo piano, ossia quello di trasformare la Terra in una nuova Krypton… ma la ragazza ha una parte in tutto ciò: dovrà infatti dare a Zod un erede.
Chloe e Lionel parlano del modo di sconfiggere Zod e l’uomo afferma che, ora che la connessione con Jor-el che gli permetteva di capire la lingue kryptoniana e ricevere informazioni è scomparsa, l’unico modo per fermarlo è ucciderlo con il pugnale che Jor-El aveva dato a Clark nella season finale e che ora si trova nel granaio a Smallville. Lionel si avvia quindi verso la cittadina mentre Chloe resta al Planet con la pistola che le ha dato l’uomo per protezione, visto che la sua gamba in pessime condizioni non le permette di andare molto distante.
Martha e Lois sopravvivono alla caduta dell’aereo: Lois è in pessime condizioni, Martha si accorge che sono cadute vicine alla Fortezza della Solitudine di cui le aveva parlato Clark. La donna quindi si fa forza e trascina Lois, in stato di semi incoscienza, dentro. Qui Jor-El le parla confessandole che l’unico modo per uccidere Zod è colpirlo con il pugnale che si trova a Smallville. Prima di far riapparire le due donne in Kansas, Jor-El ringrazia Martha per tutto quello che ha fatto per Clark fino a quel momento e le dice che non poteva desiderare una guida migliore per il figlio.
Intanto al Planet Chloe sente dei rumori e, impaurita, spara un colpo di pistola frantumando un vetro: un ragazzo appare dicendole di stare calma perché si trattava solo di lui, ma quando vede Chloe in faccia e sta per dirle il suo nome si blocca perché si rende conto che loro due già si conoscono… anche Chloe lo vede e lo riconosce subito chiamandolo per nome: “Jimmy Olsen”. Si tratta dello stesso Jimmy che Chloe definisce come la sua ‘prima volta’ nella chiacchierata tra lei e Lana sul sesso avuta qualche anno prima. Jimmy fa subito una battuta dicendo che Chloe ha sparato perché lui poi non l’aveva più richiamata.
Zod continua con il suo malefico piano bloccando Lana alla residenza di Lex perché non scappi e dirigendosi verso il Pentagono per poter usare i satelliti. Per fare questo deve togliere con una pietra kryptoniana il virus informatico che aveva diffuso Fine. Lana però riesce a liberarsi e si reca presso il granaio dei Kent, dove incontra Lionel e Martha che nel frattempo avevano ritrovato il pugnale per uccidere Zod. Lana convince i due che lei è la sola che può farlo perché è l’unica a cui permette di avvicinarsi. La ragazza torna quindi alla residenza e, quando Zod torna, riesce quasi ad ucciderlo: purtroppo il kryptoniano se ne accorge e sventa il piano di Lana, la quale se la vedrebbe brutta sennonché proprio in quel momento Clark, scappato dalla Zona fantasma grazie al portale e all’aiuto di Miraya, fa il suo ritorno rompendo la pietra usata da Zod per controllare i satelliti e portando l’attenzione su di lui. La lotta ha inizio: Zod trascina Clark fuori e lo picchia selvaggiamente. Le cose sembrerebbero andare per il verso giusto a Zod, dal momento che Clark pare accettare di inginocchiarsi nei confronti del nemico giurandogli sottomissione… ma è tutta una finta perché quando Zod allunga la mano per farsela stringere da terra, Clark gliela prende con in mano il cristallo che gli aveva dato Miraya scacciando finalmente Zod dal corpo di Lex.
La minaccia è stata quindi sventata: all’ospedale Lana confessa a Lex, che non ricorda nulla, che l’aveva quasi ucciso e per questo si sente in colpa ma Lex le dice che non c’era altra soluzione possibile e che lui avrebbe fatto lo stesso in una situazione analoga. Clark va invece a trovare Lois, la quale gli confessa che non si ricorda nulla del crash dell’aereo tranne di essersi trovata in un palazzo di ghiaccio che definisce la cosa più bella che avesse mai visto e di essere stata circondata da luce e di aver saputo che tutto sarebbe andato bene. La ragazza dice che pensa di essere morta e tornata dal paradiso… Clark dice allora che è contento che sia tornata e le stringe affettuosamente la mano: quando i due si rendono conto della ‘situazione anomala’ che sta accadendo tra loro ritraggono in fretta le mani e si guardano imbarazzati.
Clark poi torna al Daily Planet dove si abbraccia con Chloe: i due parlano del bacio che lei gli ha dato l’ultima volta che si sono visti e confessa che l’ha fatto solo perché il mondo stava per finire. Clark dice la stessa cosa, anche se in realtà sembra un po’ deluso. Chloe poi presenta Jimmy a Clark, entrambi i ragazzi sono un po’ sulla difensiva e guardinghi nei confronti dell’altro. Jimmy invita Chloe a mangiare qualcosa ai distributori automatici, Chloe invita anche Clark per cortesia ma il ragazzo rifiuta intuendo che tra i due c’è qualcosa.
Clark parla con Martha di quello che è successo, confessandole anche che si è recato nuovamente alla Fortezza per portare il cristallo datogli da Miraya ma che Jor-El sembra non essere più lì. Clark capisce che molte cose attorno a lui stanno cambiando, è molto confuso e non sa cosa fare: il consiglio della madre è quello di seguire il proprio cuore.
Infine, Lionel scrive in kryptoniano su un foglio… l’ultima parola però è in inglese, ‘potere’. Lex osserva la pietra usata da Zod semidistrutta da Clark mentre scopriamo che dalla Zona Fantasma sono arrivati con Clark anche alcuni degli spiriti che la popolavano.
Zod/Lex: Ti sei liberata ma non sei fuggita. Perché?
Lana: Ho capito che non c’era nulla verso cui scappare. Alle volte… per sopravvivere bisogna rinunciare alle cose a cui si tiene… e cedere al proprio destino.
Zod/Lex: Mi daresti un erede… di tua spontanea volontà?
Lana: Il primo di molti
Jor-El: Hai la mia più profonda gratitudine per tutto quello che hai fatto per Kal-El. Non potevo sperare in una luce più luminosa per guidare mio figlio. Addio, Martha Kent.
Zod/Lex: Forse ho sottovalutato le femmine della tua specie.
Lana: Forse hai solo sottovalutato me.
Zod/Lex: Pensi davvero che a Zod importi quello che credono i primitive come te?
Lana: Se Lex è davvero morto, allora perchè sprecare il tuo tempo con una primitiva come me?
Zod/Lex: Per testimoniare la fine dell’era umana e la rinascita di Krypton.
Lana: Krypton?
Zod/Lex: un gioiello luminoso nel vasto e oscuro universo. E tu hai il privilegio di giocare una parte nella sua risurrezione.
Clark: Non ti lascerò distruggere la Terra... come hai fatto con Krypton.
Zod/Lex: Jor-El non mi ha potuto fermare, e neanche suo figlio ci riuscirà.
Clark: Allora morirò provandoci.
Zod/Lex: Ma non sarai l’unico. Questi umani di cui ti preoccupi tanto… Giurami lealtà e lascerò vivere quelli che ami di più. Inginocchiati di fronte a Zod. Inginocchiati.
Lois: Credo di essere morta e finita in Paradiso
Clark: Allora sono contento che tu sia tornata
Chloe: Jimmy Olsen, questo è Clark Kent
Jimmy: In verità sarebbe James Olsen
Chloe: Davvero? E da quando?
Jimmy: Da… ora. Ti andrebbe di mangiare qualcosa ai distributori automatici?
Chloe: Moltissimo… James. Clark, hai fame?
Clark: Io? No, sto bene. Andate voi.
Jimmy: A dopo CK
Martha(a Clark): Ogni mondo ha bisogno dei suoi eroi
Visualizza gli altri episodi della stagione