Lex si trova in un laboratorio per fare un esperimento che, se avrà successo, riuscirà ad eliminare i geni che rendono deboli le piante e così a debellare le carestie dal mondo. Sfortunatamente qualcosa va storto: la kryptonite usata nel corso della sperimentazione diventa nera surriscaldandosi, ed esplodendo causa lo sdoppiamento di Lex: una parte rimane il suo usuale sé mentre l’altra risulta essere completamente cattiva. Il Lex cattivo non rimane di certo inattivo: si dà subito da fare uccidendo il dottore che conduceva l’esperimento con lui; poi segrega nei sotterranei il vero Lex coprendogli il volto con una maschera; bacia Lana dicendole che è qualcosa che aveva desiderato fare da sempre (ricevendo come tutta risposta uno schiaffone) e le dice che chiuderà il Talon e la sfratterà di casa di modo che lei vada a vivere con lui; tenta di uccidere Chloe e Clark dopo che questi ultimi avevano capito la verità sullo sdoppiamento e, dopo aver fallito per via dei poteri di Clark, prende lo pugni e spara a Jonathan servendosi di un anello di kryptonite verde.
Clark riesce però a carpire al Lex cattivo l’informazione che non ha ucciso l’altro sé perché non sapeva cosa sarebbe successo se lo avesse fatto. Clark riesce così a scoprire dove si trova il vero Lex e a far tornare la parte cattiva dentro di lui surriscaldando da lontano l’anello di kryptonite del Lex malvagio, di modo da produrre la kryptonite nera, mentre quest’ultimo stava lottando contro l’altro sé.
Il Lex malvagio lascia però dietro di sé alcuni effetti, primo fra tutti quello di aver risvegliato nuovamente la natura malvagia di Lionel. Oltre a questo lascia Lex con un inquietante quesito: il Lex cattivo era un’altra persona oppure quella parte è effettivamente nascosta dentro di lui e aspetta solo di poter uscire?
Alexander: Ciao me stesso. Incontra il tuo vero te
Lionel: Molto generoso da parte tua
Lex: Mi starai influenzando
Lex: O mio dio… tu sei me!
Alexander: No Lex, sono molto, molto di più
Alexander (a Lex): Non puoi uccidermi (
gli dà un pugno). Sono io che ti guido (
lo colpisce). Do significato alla tua esistenza (
gli dà un altro pugno). Sono la tua anima, tu debole, patetico omuncolo! Io sono il vero Lex Luthor!
Alexander: E’ bello essere il re. Immagino che ora tocchi a me mostrare al mondo chi è il vero Lex Luthor
Alexander: La conosci la risposta a quella domanda? O eri troppo impaurito per chiedertelo? Cosa c’è dentro di te papà? Ci sono davvero solo cuccioli e abbracci adesso? O c’è qualcos’altro che ti si muove tra le viscere, che si sta dimenando per essere di nuovo libero?
Alexander: Lana… puoi vivere come una regina al mio fianco oppure essere gettata fuori con il resto della spazzatura. Pensaci su… lo farò anch’io
Chloe: Sembra che il nostro milionario preferito abbia un’incredibile doppia personalità
Clark: Che cosa sei?
Alexander: Ti stavo giusto per chiedere la stessa cosa
Clark: Il vero Lex non avrebbe mai tentato di uccidere me o Chloe
Alexander: Probabilmente hai ragione… ma c’ha pensato! Tutte le volte che avete interferito coi suoi piani e avete deragliato le sue ambizioni lui ha pensato di uccidervi tutti, tanto per renderlo chiaro
Alexander: Tutte quelle volte che eri al posto giusto al momento giusto. Come se possedessi poteri ed abilità al di là di quelle dei comuni mortali. Mi hai mentito per anni Clark. Ma ora conosco il tuo segreto.
Alexander: Avrei dovuto capirlo anni fa. Gli indizi c'erano tutti ma ero accecato dall’amicizia. Una cosa che ora è stata rimossa dell’equazione.
Lex: Pensaci Clark… la mia intelligenza, i tuoi poteri… insieme potremmo regnare sul mondo. Cammineremo come dei tra gli uomini
Clark: Non sei un dio, non sono neanche sicuro che tu sia umano
Lex: Tu lo sei?
Alexander (ai Kent): So del meteorite verde. Devo confessarvelo. Tenere un segreto così grande deve aver richiesto una capacità impressionante per oscurare la verità. Avete qualcosa in comune coi Luthor dopotutto
Alexander: Ha sempre avuto ragione su di me, Mr. Kent… sono il cattivo della storia
Lex (riferendosi a Clark): Lascialo stare!
Alexander: sto iniziando ad odiare il suono della mia voce
Lex: L’incidente ha creato un Lex cattivo… o quello è veramente quello che c’è dentro di me?
Lionel: Un uomo non può negare il suo destino, Lex… no, siamo Luthor… siamo Luthor
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