JOHN SCHNEIDER DIRIGE L’EPISODIO - Quando un indiano Kiwatche (guest star Nathaniel Arcand) ruba un coltello mistico dale grotte, gli vengono dati dei poteri simili a quelli di Clark, facendogli credere di essere il leggendario Naman, "l’uomo caduto dalle stelle." Clark viene a onoscienza della leggenda Kiwatche che racconta che un coltello può uccidere Naman e si decide a recuperarl prima che il giovane indiano lo possa usare su Lionel
L'episodio ruota intorno ad un pugnale mistico, che viene rubato dalle grotte da un indiano Kiwatche, il quale grazie all'oggetto, si vede attribuire poteri simili a quelli di Clark, facendolo convincere di essere lui il leggendario Naman delle raffigurazioni sulle pareti delle grotte - 'L'uomo caduto dalle stelle'. In realtà quelli sono i poteri che spettano a chi deve proteggere i segreti delle grotte e il popolo Kiwatche prima della scoperta di Naman. La leggenda narra anche che se Segith, il nemico di Naman, toccherà il pugnale esso si disintegrerà. Clark continua ad ostinarsi a negare il suo destino affermando che non è lui Naman. Quando poi il giovane indiano rapisce Lionel per ucciderlo convinto che sia Ziget, Clark arriva vicino a scoprire chi sarà il suo nemico, ma non riesce a capire se si tratti di Lionel o di Lex perché i due afferrano il pugnale contemporaneamente facendolo andare in mille pezzi.
Pete: (al telefono) Perchè non mi stai a sentire? Non voglio parlarne!
Chloe: Nota a me stessa: inoltra tutte le chiamate telemarketing a Pete.
Lex: Ho passato così tanto tempo a nuotare con gli squali e i barracuda di Wall Street, che è stato bello venire a galla per respirare aria con qualcuno così onesto e puro come te. In un certo senso, sei la migliore compagna che abbia mai avuto.
Lana: Grazie, Lex...
Lex: Ma stai partendo. E sei irrimpiazzabile. Quindi perchè soffermarsi su qualcosa che è finito?
Chloe: Sei stato fuori tutta la notte? O trovi che cambiarsi I vestiti tutti I giorni sia un po’ troppo un cliché?
Clark: Chi pensi che diventerò?
Jonathan: Non so. Potresti essere l’eroe più grande del mondo o il suo più umile cittadino.
Clark: Mr. Luthor, le grotte potranno non appartenere alla mia famiglia ma questo granaio sì. Se ne vada
Lex: Mi piace tenere aperta la mia mente alle possibilità più estreme.
Clark: Stai iniziando a parlare come tuo padre.
Lex: Ho pensato a quella profezia. Ho una nuova interpretazione. Vuoi sentirla?
Clark: Sì.
Lex: Questo ragazzo di nome Naman dovrebbe provenire dal cielo, avere la potenza di dieci uomini, e sparare fuoco dagli occhi, giusto?
Clark: E’ solo un’allegoria, Lex.
Lex: Lo so. Ma se una persona potesse fare tutto ciò, sarebbe un nemico formidabile. Potrebbe conquistare il mondo. Potrebbe diventare un tiranno se nessuno lo controllasse. Quindi ho pensato...chiunque avesse la volontà di sfidarlo dovrebbe essere abbastanza coraggioso. Clark, hai mai pensato che l’eroe della storia potesse essere... Ziget?
Willowbrook: Una persona che nega il proprio destino può portare con sè all’incirca tanta sofferenza e dolore quanta quella del suo più grande nemico.
Willowbrook: (a Clark) Jeremiah si accanisce per essere qualcuno che non è, e tu ti accanisci per non essere qualcuno che sei.
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