CHRISTOPHER REEVE RISPRENDE IL SUO RUOLO COME DOTT. SWANN E HA UN FACCIA A FACCIA CON LIONEL - Quando Jonathan inizia a comportarsi in modo strano, Clark crede che Jor-El stia mandando a Jonathan dei messaggi attraverso la chiave e che sia la causa per cui Jonathan se ne è andato di casa. Clark va nelle grotte per parlare con Jor-El ma Lionel lo trova là e inizia a collegare i vari indizi... che lo portano diritto dal Dott. Swann (guest star Christopher Reeve). Non appena i due milionari si incontrano faccia a faccia, viene stipulato un patto e le vere ragioni di Lionel vengono svelate.
Ritroviamo Lionel nello stesso punto in cui l’avevamo lasciato l’altra volta, ossia con la pistola puntata alla gola. L’uomo però non si suicida perché all’ultimo gli arriva una telefonata al cellulare che gli riapre le speranze per trovare una soluzione alla morte a causa della malattia al fegato. Lionel ha scoperto che Clark e il dottor Swann sono collegati e si reca quindi dal milionario per avere ulteriori chiarimenti sul ragazzo e sulle grotte. Il comportamento di Jonathan intanto diventa sempre più strano, facendo sospettare a Clark che Jor-El centri qualcosa con il fatto che suo padre adottivo se ne sia andato di casa.
Gli uomini di Lionel perquisiscono la fattoria in cerca della chiave kryptoniana ma non riescono ad averla perché Jonathan l’ha con sé. Quando poi Clark si reca dal dottor Swann capisce che i suoi sospetti su Jonathan erano giustificati e che suo padre sta comunicando con Jor-El attraverso la chiave. Il ragazzo si reca quindi alla caverna alla ricerca di risposte ma trova Lionel e Jonathan sul posto: la chiave esce dalla tasca di quest’ultimo e sparisce apparentemente all’interno della parete. Scopriamo però che la chiave è finita nelle mani del dott. Swann.
Clark bacia Lana al Talon e vuole tornare assieme a lei ma la ragazza gli confessa che andrà via perché vuole crescere.
Lex: Sai, papà... dicono che le malattie mentali siano ereditarie.
Lionel: Credo che siamo sulla Terra per un motivo, Clark. Il nostro compito nella vita è quello di scoprirlo. E a volte non possiamo farlo da soli.
Lex: E’ come disse il poeta tedesco Rilke… una persona non è quella che è stata durante la tua ultima conversazione con lei… è quello che è stata durante l’intera relazione.
Clark: Ma non sono umano.
Swann: L’umanità non ha solo a che fare con la biologia.
Jonathan: Questo è l’ultimo avvertimento…sta lontano da mio figlio.
Lionel: Se avessi cresciuto tuo figlio nel modo in cui ho cresciuto il mio, forse non dovresti proteggerlo. Sai, la debolezza non è qualcosa con cui si nasce… si impara. E Clark l’ha imparata da te.
Clark: Non volevo sfogarmi così con te.
Lana: No, tu .. tu non devi mai scusarti per volerti aprire con me.
Clark: Non volevo scaricarmi così su di te.
Lana: No, tu .. tu non devi mai scusarti per aprirti con me.
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