1° PARTE
Nel futuro, Chloe racconta a quello
che è presumibilmente suo figlio la storia di un giovane ragazzo
cresciuto nei campi del Kansas, in una città di nome Smallville.
Quel ragazzo stava per affrontare la sfida più importante di tutte:
impedire che l'Oscurità infettasse tutte le persone della Terra
quando, sette anni prima, il pianeta di Darkseid, Apokolips, stava
giungendo sulla Terra.
Torniamo nel passato: al Daily Planet,
Clark cerca di convincere Lois a sposarlo ma lei ancora non è sicura
di farlo perchè il destino di Clark è quello di salvare più
persone possibili e non di stare con lei. Clark invece è fermamente
deciso a sposarla e se lei non lo vorrà sposare, lo dovrà lasciare
davanti all'altare.
Intanto Chloe e Oliver cominciano a far
decorare la chiesa per il matrimonio, mentre Tess nel frattempo si
trova alla villa dei Luthor per cercare di ricostruire l'edificio
ormai distrutto: qui incontra Granny, che le propone di unirsi a lei
e quindi salvarsi dall'Apokolips di Darkseid, la manifestazione del
male nella sua forma più pura.
Alla fattoria Kent, Martha non è
contenta di vedere che la proprità sta per essere venduta perchè
lei voleva che Clark e Lois costruissero lì il loro futuro assieme.
Clark invece le dice che bisogna fare come ha fatto lui, ossia
lasciarsi tutto alle spalle. Martha controbatte dicendogli che non
deve dimenticare le esperienze che ha fatto a Smallville, altrimenti
tutti gli sforzi saranno stati completamente inutili.
Intanto Lois, al Daily Planet, viene
raggiunta da Chloe che cerca di convincerla a sposare Clark: Lois
rifiuta poiché pensa che gli sarebbe solo d'intralcio e gli
impedirebbe di compiere il suo destino diventando il più grande
supereroe della Terra. Alla fine, Chloe dà a Lois la promessa
scritta dei voti del matrimonio di Clark e, una volta finito di
leggerla, Lois accetta finalmente di sposarlo convinta dalle parole
di lui.
Alla Watchtower, Tess cerca di trovare
delle risposte a ciò che le aveva detto Granny in precedenza al
castello dei Luthor, ma non riesce ad accedere a nessun satellite. Si
rende quindi conto grazie a un filmato della security che è stato
Oliver a manomettere il sistema di trasmissione.
Nel frattempo, Oliver riceve una
missione da parte di Gordon Godfrey, Desaeed e Granny: deve dare al
portatore di luce, colui che minaccia l'Oscurità (ovvero Clark), un
anello di kryptonite d'oro che toglierà per sempre i poteri.
Clark va a trovare suo padre Jonathan
al cimitero e gli confessa tutti i suoi dubbi, le sue insicurezze, le
sue domande. Clark ora pensa che Lois abbia effettivamente ragione e
che sia meglio se lui resta solo. Jonathan lo può sentire ma Clark
non riesce a vedere il suo fantasma. Viene raggiunto in seguito da
Oliver, che lo incoraggia a proseguire sulla sua strada e sposare
Lois, creando un proprio destino e diventando l'eroe più grande che
si sia mai visto.
Clark va quindi da Lois, che nel
frattempo ha indossato il suo vestito da sposa e quindi non lo può
far entrare nell'appartamento. Lois gli dice che, dal momento che lei
ha letto i suoi voti, le sembra giusto dare i suoi a Clark ora e
glieli passa sotto la porta. Leggendoli, tutti i dubbi residui di
Clark svaniscono e i due si danno appuntamento in chiesa.
Intanto, Tess cerca di contattare gli
altri per avvertirli del tradimento di Oliver ma, a causa delle
interferenze provocate dall'arrivo di Apokolips, non ci riesce
completamente. Viene anche inseguita da alcuni uomini che la
rapiscono.
In chiesa, il matrimonio inizia: entra
Martha e accanto a lei si siede il fantasma di Jonathan; a seguito
entrano i testimoni Chloe e Oliver, seguiti poi dagli sposi. La
cerimonia procede per il meglio fino a quando Oliver non dà a Lois
la fede di kryptonite d'oro da dare a Clark. Chloe, vedendo che
l'anello è diverso da quello che Oliver le aveva mostrato a inizio
giornata, capisce che c'è qualcosa che non va e riesce ad evitare
che Clark lo tocchi. A questo punto, Clark fa uscire tutti gli ospiti
e si confronta con Oliver infettato dall'Oscurità: Clark riesce a
salvare l'amico parlandogli e convincendolo a scacciare l'oscurità
dal proprio corpo.
Alla fattoria Kent, Martha cerca di
contattare il Generale Lane per sapere cosa sta accadendo al Governo.
Clark e Lois invece sentono la telefonata che Tess aveva fatto per
provare a mettersi in contatto con loro, mentre Chloe decide di
partire per Star City per capire cosa sta succedendo alla Watchtower.
Clark vede poi il fantasma di suo padre Jonathan che lo conduce al
fienile: qui gli dice che è orgoglioso di lui ma che ormai la sua
guida assieme a quella di Martha sono diventate insufficienti: deve
rivolgersi quindi a Jor-El, che gli permetterà di compiere il
proprio destino. Arriva poi anche Martha: i due genitori abbracciano
Clark e gli infondono il coraggio che gli serve per affrontare
Darkseid.
[Riassunto della 1° parte a cura di Mirco]
2° PARTE
Tess intanto si risveglia in un
laboratorio misterioso dove Lionel la informa che il suo destino è
quello di dare al clone di Lex l'unico elemento mancante che, finora,
non sono mai riusciti a far funzionare perfettamente: il suo cuore.
Tess ovviamente non è molto d'accordo con questa decisione, si
ribella e riesce a fuggire, non prima però di aver sparato a Lionel.
Lionel, morente, si trascina verso la
stanza che contiene il corpo clonato di Lex e qui incontra Darkseid,
il quale gli dice che, in cambio della sua anima, avrebbe salvato il
figlio. Lionel accetta e Darkseid quindi prende da lui il cuore e lo
dà a Lex.
Il panico scende nelle strade quando la
Casa Bianca fa una comunicazione ufficiale dicendo che la cosa che si
vede nel cielo è un meteorite che sta causando una eclissi solare.
Clark e Lois suppongono che il simbolo dell'omega sulla fronte delle
persone sia una sorta di equazione “anti-vita” che sta attirando
il pianeta Apokolips verso la Terra come un magnete. Quindi, se
trovassero un modo di cancellare il marchio, Darkseid potrebbe essere
sconfitto. Lois dice che Clark è riuscito a togliere il marchio da
Oliver ma Clark le risponde che non potrebbe però riuscirci per
tutte le persone del nostro pianeta. I due scoprono poi grazie al
cellulare di Tess che la donna è stata rapita da una compagnia
specializzata in ricerche genetiche di nome “Preclox”, il che li
porta subito a sopettare di Lionel Luthor. Clark va quindi a cercare
Lionel mentre Lois capisce che il piano del governo è quello di
colpire il meteorite con un missile nucleare, il che non servirebbe a
nulla visto che non verrebbe danneggiato... milioni di persone però
morirebbero come conseguenza dell'esplosione.
Clark si dirige quindi verso le rovine
del castello Luthor dove trova una vecchia conoscenza dal passato:
Lex. Clark sa che questo Lex è un clone e tenta di farlo ragionare
dicendo che non è obbligato a seguire le decisioni e i voleri del
Lex originario ma, ovviamente, questo non funziona. Lex denigra Clark
perchè ha cercato di fuggire dalle sue responsabilità di essere
l'uomo più forte del pianeta invece che accettare il suo destino.
Lex gli dice che i grandi uomini sono definiti non tanto dalla loro
famiglia o dagli amici ma dai loro nemici e che il loro destino è
quello di scontrarsi per sempre, ma questo solo se Kal-El riuscirà a
fermare Darkseid nell'immediato.
Oliver va alla Watchtower e fa funzionare di nuovo il sistema,
dopodichè va ad affrontare i tre seguaci di Darkseid, che riesce a
sconfiggere trafiggendoli con tre frecce scoccate in contemporanea.
Lois riesce a salire sull'Air Force One con l'intento di spiegare
meglio la situazione allo staff presidenziale ma qui scopre che, in
realtà, i politici sanno già che in effetti non si tratta di un
meteorite ma che vogliono colpirlo lo stesso con la speranza di
salvare miliardi di vite umane, anche se dovranno sacrificare le vite
di milioni. Lois li prega allora che, prima di colpire, aspettino di
vedere se un 'certo supereroe' può risolvere la situazione senza che
nessuno venga ucciso.
Clark va alla fattoria per prendere il cristallo per riattivare la
fortezza ma viene interrotto da Darkseid (che ha preso possesso del
cadavere di Lionel). Darkseid dice a Clark che ha il potere di
sconfiggere l'oscurità e poi lo colpisce. Finalmente, Clark accetta
pienamente i suoi poteri... e riesce a volare, dirigendosi a piena
potenza di volo contro Darkseid, colpendolo e sconfiggendolo
definitivamente. Ma resta ancora il pianeta Apokolips che si sta
dirigendo verso la Terra.
Intanto, Tess va alla Luthorcorps e trova Lex nel suo vecchio
ufficio. La donna gli chiede se aveva sempre saputo che lei era sua
sorella e Lex gli risponde di sì. Lex poi la abbraccia e la pugnala,
dicendole che così le sta risparmiando il suo certo destino di
malvagità visto che è una Luthor. Tess gli dice però che non c'era
bisogno in quanto Clark l'aveva già salvata. Inoltre, Tess aveva
inserito dentro di sé una neurotossina sottocutanea che viene
attivata nel momento in cui Lex le accarezza la guancia mentre sta
morendo: questa tossina, spiega Tess morente, cancellerà tutte le
memorie di Lex fino a quel momento.
Clark va alla Fortezza della Solitudine, dove Jor-El, riattivato
da Clark, gli dice che il suo viaggio è finalmente giunto alla fine
e che è fiero di lui. Solo Kal-l infatti possiede il coraggio, la
forza e la determinazione per sconfiggere l'oscurità e cacciarla
dalla Terra. A questo punto, il costume di Superman esce da uno dei
cristalli della Fortezza: Jor-El dice a Clark che le sue abilità
provengono da Krypton ma che è il tempo che ha passato a Smallville
che l'ha reso un eroe. Clark si gira e vede Jonathan che gli porge il
costume e gli dice di fare sempre affidamento e riferimento a
Smallville. Clark esce volando dalla Fortezza indossando per la prima
volta dopo tanti anni il costume.
Apokolips è ormai davvero vicino alla Terra: Clark vola verso il
pianeta, non prima di aver visto e fatto un cenno a Lois dentro
l'aereo presidenziale. Superman spinge quindi il pianeta fuori dalla
sua orbita e, così facendo, cancella i marchi omega dalla fronte
dell'umanità.
La scena torna nel futuro, con Chloe che finisce di raccontare la
storia al figlio con la frase “E quello fu il giorno in cui il
ragazzo diventò Superman”. La donna riceve poi una telefonata da
Lois, la quale la ringrazia per averle inviato qualcosa di blu per il
matrimonio.
Sempre nel futuro, Lois si reca verso l'ufficio del nuovo
redattore, Perry White ma viene fermata da Jimmy Olsen, che gli dice
che Perry non è proprio di buon umore. In uno schermo vediamo quindi
le immagini e la notizia che Lex Luthor è stato eletto presidente.
Clark si scontra sulle scale con Lois e, mentre raccolgono i fogli,
discutono del loro imminente matrimonio, che è stato rimandato di
sette anni. Ma quando qualcuno grida che c'è una bomba in centro
città, Clark le dice di riferire al ministro che tarderà un po'. A
quel punto inizia a sentirsi in sottofondo la famosa colonna sonora
di Superman mentre vediamo Clark correre verso il tetto del Daily
Planet e cambiarsi nel costume di Superman e spiccare il volo.
Chloe: Questa è la storia di un ragazzo
straordinario, che è cresciuto tra i campi del Kansas, in una
piccola cittadina di nome Smallville. Quando divenne un uomo,
credette che l'unico modo per compiere il suo destino fosse voltare
le spalle a entrambi i suoi genitori e rifiutare di vedere l'oscurità
discendere sulla Terra. Ma tutto questo stava per cambiare, stava per
affrontare la sua sfida più grande
Lois: Ti sono
d'intralcio
Clark: Non mi sei d'intralcio, Lois,
sei al mio fianco
Lois: Non riesci a
capirlo, vero? Sei un eroe ed è così che le cose devono essere. E'
solo che ti sei così abituato al fatto che sai che puoi sistemare ed
aggiustare tutto che escludi ogni possibilità che ci siano delle
cose che semplicemente... non puoi aggiustare
Clark:
Non abbiamo bisogno di essere aggiustati
Lois: No. Ma siamo in
una situazione impossibile, una da cui non puoi uscire con la
supervelocità, o il supersalto o con il superudito
Granny Goodness:
Voglio dare alla tua anima la vita eterna! Per favore, Lutessa,
lascia che ti salvi!
Tess: Da cosa?
Granny
Goodness: L'Apocalisse di Darkseid. Il male nella sua forma
più pura... il cuore della natura umana, oscurato nel tempo come
qualcosa che deve essere scacciato invece che accettato. Ade,
Kalì...anche la parola "Lucifero" è un vecchio sintagma
latino che significa “stella del mattino”, “portatore di luce”.
Ho paura che i secoli e le traduzioni abbiano contorto i veri doni di
Darkseid. Ma prima della fine dei giorni, la sua estasi sarà la
sola salvezza
Tess: Non mi unirò mai a
voi
Granny Goodness: Addio, figlia mia. Che la
tua anima sia benedetta
Tess: Aspetta. Quando?
Voglio dire, cosa intendi, quando? Quando arriverà questo inferno?
Granny Goodness: Non sta arrivando, Lutessa. E'
sopra di noi
Lois: Clark può
sentire le richieste di aiuto del mondo e il dovere gli impone di
rispondere. Non gli sarò di intralcio
Chloe:
Non può restare sempre in ascolto, Lois. Non è Dio. Non può fare
caso a ogni uccello e foglia d'erba, okay? E' un uomo. E a volte ha
bisogno di non ascoltare. Ha bisogno di riposare, amare, ridere. E
quando finalmente decide di partire per il cielo, ha bisogno che tu
lo tenga con i piedi per terra
Clark: Io, Clark Kent,
prendo te, Lois Lane, per essere la mia compagna... per sempre. Con
te al mio lato, non sarò mai da solo. Anche se il mondo ti conosce
come una donna forte e indipendente, non ho mai conosciuto nessuno
con un cuore più puro e con tale grazia. Quando ero perso, ci sei
sempre stata per riportarmi indietro. E così in questo giorno, in
questo momento, prometto di passare con te il resto della mia vita.
Hai sempre creduto in me ed io credo in te. E quando credi in
qualcuno, non è solo per un minuto o un attimo. E' per sempre
Lois: So essere
insistente. E, a volte, prepotente. Così qualcuno potrebbe chiedersi
come una persona del tuo calibro divino possa stare assieme a una
donna così imperfetta. Beh, non prenderla male, ma anche tu hai i
tuoi problemi. E questo mi ha reso una persona migliore. Così come
stare con me ti ha reso migliore... un supereroe, spero
Lois: Volevo che
questi voti fossero perfetti, ma è difficile raggiungere la
perfezione. Ma la vita sarà sempre un po' incasinata. E quando si
parla dell'amore, credo che valga quello che diceva mio papà a
proposito dell'esercito. “Ti arruoli solo se è l'unica cosa che
immagini di poter fare”. E, Clark, non possono immaginare di
passare un momento della mia vita senza di te. E così prometto che
ti coprirò sempre le spalle, come tu le coprirai a me. Sei il mio
migliore amico, la mia casa, il mio vero amore. E io sono tua e lo
sarò per sempre
Clark: Non mi arrendo
con te, Oliver. Il tuo cuore è buono, lascia che ti guidi. Io e te,
dobbiamo salvare il mondo assieme. Ho bisogno che tu sia un eroe.So
che farai la scelta giusta. Sai che la kryptonite d'oro mi toglierà
i poteri per sempre. Ascolta, io credo in te
Clark: Papà
Jonathan:
Sapevo che mi avresti visto ancora. Quando saresti stato
pronto
Clark: Ho fatto un errore, papà. Pensavo
di doverti lasciare alle spalle. Ma siete tu e la mamma e tutti
quelli a cui voglio bene che rendono questo mondo degno di essere
salvato
Jonathan: Ma hai paura che questa volta
fallirai. So che hai paura, figliolo
Clark: Ho
affrontato ancora Darkseid. Conosce la mia debolezza. Mi ha quasi
sconfitto. Ho bisogno del tuo aiuto
Jonathan: Ma
figliolo, non ha mai visto l'uomo che è qui di fronte a me ora
Martha: Non dubitare
di te stesso, Clark. Sapevamo da tempo che questo momento sarebbe
arrivato. Prima che arrivassi, volevamo così tanto un figlio. Il
giorno in cui ci hai trovato in quel campo, eri quel miracolo per cui
avevamo pregato. Ora il mondo ha bisogno di quello stesso miracolo
Clark: Lois, non
importa cosa succeda...
Lois: Una persona che
ammiro molto una volta mi ha detto che quando credi in qualcuno, non
è solo per pochi minuti o pochi attimi, ma è per sempre. Ora vai a
salvare il mondo
Lex: Ciao, Clark. Non
posso dire che mi piace come hai decorato il posto
Clark:
Lex
Lex: Lo dici ancora alla stessa maniera...
stupore misto ad una punta di spavento, eppure... con un finale
speranzoso
Clark: Sei vivo
Lex:
Sembra che mio padre abbia... messo il cuore a posto. E io ho avuto
una seconda opportunità per vivere
Clark: Dov'è Tess?
Cosa le hai fatto?!
Lex Luthor: Sta bene. Non mi
preoccuperei così tanto per la mia piccola sorellina. Sai, una volta
pensavo che fosse la nostra famiglia a renderci quello che siamo. Poi
ho sperato che fossero gli amici. Ma, se guardi alla storia, vedrai
che i grandi uomini e donne del passato sono sempre stati definiti
dai loro nemici
Clark: Hai avuto una seconda
opportunità. Puoi cambiare le cose
Lex: Ma è
questa la cosa particolare dei ricordi... non puoi dimenticarli. Come
il fatto che tu sei sempre un passo avanti a me, Clark. Non importa
quando meticolosamente mi fossi preparato, quante strategie avessi
pianificato. Se solo avessi saputo che era una battaglia persa
Clark:
Non era una gara
Lex: Certo che non lo era. Sei
nato per essere il prescelto. Sei semplicemente migliore di noi
Clark: E questo ti ha sempre roso
Lex:
No. No, quello che mi rodeva era che tu neanche volevi esserlo. Ti
sei ribellato a questo dono, ti sei nascosto! Io l'avrei preso,
apprezzato ed accettato
Clark: Il mio destino
non era tuo!
Lex: Ora lo capisco. Ed è per
questo motivo che ho finalmente accettato il mio. Tu ed io... saremo
entrambi dei grandi uomini. Ognuno grazie all'altro. Abbiamo un
destino comune, Clark... solo che sarà per squadre diverse
Clark:
Io sarò sempre pronto a fermarti. Sempre
Lex:
Oh, ci conto
Lex: La nostra storia
non è ancora stata scritta, Kal-El. E ogni cattivo è grande tanto
quanto il suo eroe. Ma vedi, tutto questo discorso si basa sulla
premessa che tu ci salvi dall'Apocalisse
Clark:
Sai di Darkseid?
Lex: Pensi davvero che abbia
letto solo i Bignami dei diari Veritas? Hanno predetto l'arrivo di un
salvatore prescelto... la luce che ispirerà questo mondo a uscire
dall'ombra. Tu sei la luce, Clark. Solo tu sei padrone del potere che
è dentro di te
Clark: Non sono così sicuro che
Clark Kent possa salvare il mondo intero da solo
Lex:
non può. Ma sappiamo entrambi chi lo può fare
Clark:
Mi spiace non averti salvato, Lex
Darkseid: Il figlio
perduto di Jor-El
Clark: Darkseid. Mio padre mi
ha mandato qui per proteggere questo pianeta. E io combatterò contro
di te fino all'ultimo respiro
Darkseid: Ci
dev'essere una parte di te disgustata da quanto facilmente la tua
gente sia cauta sotto il mio controllo
Clark:
Potranno non essere perfetti ma io credo che anche nell'anima più
oscura ci sia sempre speranza. Le persone vogliono credere in
qualcosa di più grande, e forse è più facile odiare ma l'amore è
più forte
Darkseid: Davvero? Sono passati
miliardi di anni da quando mi sono trovato di fronte a una forza che
potesse spostare l'ago della bilancia verso la luce. Tu sei la luce!
Hai scacciato l'oscurità da Oliver Queen e cancellerai l'oscurità
dal resto del mondo se non ti fermo! Ti arrenderai a me. Perderai la
tua anima, ti annullerò!
Clark: Queste sono
state le mie prove
Jor-El: La prova finale è
dietro l'angolo, figliolo. Sei pronto, afferra il tuo destino
Tess: Qualcosa mi
diceva che ti avrei trovato qui. Ho setacciato il laboratorio e ho
visto quello che è successo
Lex: Da quanto
tempo, sorella
Tess: L'hai sempre saputo?
Lex:
Perchè credi ti abbia recrutata e trattata come fossi una della
famiglia?
Tess: Mi hai usata
Lex:
Semantica. Credo che il nostro caro vecchio paparino sia quello che
ti ha trattata peggio. Non credi anche tu? Penso che il proiettile
nel suo petto risponda a questa domanda, vero?
Tess:
Quello che voleva era solo riportarti in vita
Lex:
E tu cosa volevi, Tess?
Tess: Qualcosa che non
avrò mai
Lex: Clark?
Tess:
La redenzione
Jor-El: Il tuo viaggio
è arrivato alla fine, Kal-El.
Clark: Non avrei
dovuto allontanare la mia eredità kryptoniana. La mia forza deriva
dall'accettarla... accettare te
Jor-El: Mi fai
onore. L'orgoglio di un padre non si può misurare a parole ma sappi
che sono fiero di te, figlio
Clark: Non hai idea
di quanto abbia aspettato per sentirti dire queste parole
Jor-El:
Abbiamo percorso una lunga strada, Kal-El... una lastricata da prove
difficili. Queste prove ora sono alle tue spalle. Ogni padre spera
che un giorno sarà superato dalle imprese del figlio. Ma è la tua
anima, Kal-El, quella di cui sono più orgoglioso. Tu... e solo tu...
possiedi il coraggio, la determinazione e la compassione di cui avrai
bisogno per sollevare la Terra dall'oscurità (dà il vestito a
Clark). Ti chiedo di ricordare una cosa. Le tue abilità
provengono dal mio sangue ma è il tempo che hai trascorso a
Smallville, con Jonathan e Martha Kent e tutte le persone che hai
conosciuto lì che ti hanno reso un eroe, Kal-El
Jonathan:
Fa che Smallville resti sempre il tuo sostegno
Chloe: "E quello
fu il giorno in cui il ragazzo diventò Superman"
Figlio
di Chloe: Wow. Leggilo di nuovo, per favore
Chloe:
Oh. Ci saranno sempre nuove avventure per un altro giorno
Lois: Quanti "fantasmi di Cesare" ha
invocato?
Jimmy Olsen: Quattro, prima del caffè.
Ma... hai visto le mie foto?
Lois: Mi piacciono
le inquadrature, mi piacciono i colori. Ma dov'è la passione?
Jimmy
Olsen: Um... um, hai visto quella con l'elefante?
Lois:
L'Uomo d'Acciaio merita di meglio che l'incidente in un circo e un
incidente stradale. Voglio pettorali, voglio il mantello, voglio un
sorriso smagliante
Jimmy Olsen: Sì, Miss
Lane.
Lois: Bene. Tuo fratello ti aveva abituati
bene, Olsen. Ma so che sei all'altezza
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