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#1021 "Finale (Finale) - "

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Episodio: #1021
Titolo originale: Finale (Finale)
Titolo italiano:
Data trasmissione USA: 13/05/2011
Data trasmissione ITA: -

Descrizione ufficiale WB/CW

SIATE PRESENTI QUANDO SMALLVILLE PORTA ALLA CONCLUSIONE IL VIAGGIO DI CLARK KENT DURATO DIECI ANNI NELL'EPICA PUNTATA FINALE DELLA DURATA DI DUE ORE — La storia di Clark Kent culmina in questo finale di serie di due ore epico quando Clark compie l'ultimo passo per diventare l'Uomo d'Acciaio.  Con sorprendenti apparizioni di guest star, rimandi alle prime stagioni della serie e il ritorno di Michael Rosenbaum nei panni di Lex Luthor, questo episodio finale porta alla conclusione una storia lunga una decade sul percorso di un uomo per diventare il supereroe più grande del mondo.

Riassunto dettagliato dell'episodio

1° PARTE

Nel futuro, Chloe racconta a quello che è presumibilmente suo figlio la storia di un giovane ragazzo cresciuto nei campi del Kansas, in una città di nome Smallville. Quel ragazzo stava per affrontare la sfida più importante di tutte: impedire che l'Oscurità infettasse tutte le persone della Terra quando, sette anni prima, il pianeta di Darkseid, Apokolips, stava giungendo sulla Terra.

Torniamo nel passato: al Daily Planet, Clark cerca di convincere Lois a sposarlo ma lei ancora non è sicura di farlo perchè il destino di Clark è quello di salvare più persone possibili e non di stare con lei. Clark invece è fermamente deciso a sposarla e se lei non lo vorrà sposare, lo dovrà lasciare davanti all'altare.

Intanto Chloe e Oliver cominciano a far decorare la chiesa per il matrimonio, mentre Tess nel frattempo si trova alla villa dei Luthor per cercare di ricostruire l'edificio ormai distrutto: qui incontra Granny, che le propone di unirsi a lei e quindi salvarsi dall'Apokolips di Darkseid, la manifestazione del male nella sua forma più pura.

Alla fattoria Kent, Martha non è contenta di vedere che la proprità sta per essere venduta perchè lei voleva che Clark e Lois costruissero lì il loro futuro assieme. Clark invece le dice che bisogna fare come ha fatto lui, ossia lasciarsi tutto alle spalle. Martha controbatte dicendogli che non deve dimenticare le esperienze che ha fatto a Smallville, altrimenti tutti gli sforzi saranno stati completamente inutili.

Intanto Lois, al Daily Planet, viene raggiunta da Chloe che cerca di convincerla a sposare Clark: Lois rifiuta poiché pensa che gli sarebbe solo d'intralcio e gli impedirebbe di compiere il suo destino diventando il più grande supereroe della Terra. Alla fine, Chloe dà a Lois la promessa scritta dei voti del matrimonio di Clark e, una volta finito di leggerla, Lois accetta finalmente di sposarlo convinta dalle parole di lui.

Alla Watchtower, Tess cerca di trovare delle risposte a ciò che le aveva detto Granny in precedenza al castello dei Luthor, ma non riesce ad accedere a nessun satellite. Si rende quindi conto grazie a un filmato della security che è stato Oliver a manomettere il sistema di trasmissione.

Nel frattempo, Oliver riceve una missione da parte di Gordon Godfrey, Desaeed e Granny: deve dare al portatore di luce, colui che minaccia l'Oscurità (ovvero Clark), un anello di kryptonite d'oro che toglierà per sempre i poteri.

Clark va a trovare suo padre Jonathan al cimitero e gli confessa tutti i suoi dubbi, le sue insicurezze, le sue domande. Clark ora pensa che Lois abbia effettivamente ragione e che sia meglio se lui resta solo. Jonathan lo può sentire ma Clark non riesce a vedere il suo fantasma. Viene raggiunto in seguito da Oliver, che lo incoraggia a proseguire sulla sua strada e sposare Lois, creando un proprio destino e diventando l'eroe più grande che si sia mai visto.

Clark va quindi da Lois, che nel frattempo ha indossato il suo vestito da sposa e quindi non lo può far entrare nell'appartamento. Lois gli dice che, dal momento che lei ha letto i suoi voti, le sembra giusto dare i suoi a Clark ora e glieli passa sotto la porta. Leggendoli, tutti i dubbi residui di Clark svaniscono e i due si danno appuntamento in chiesa.

Intanto, Tess cerca di contattare gli altri per avvertirli del tradimento di Oliver ma, a causa delle interferenze provocate dall'arrivo di Apokolips, non ci riesce completamente. Viene anche inseguita da alcuni uomini che la rapiscono.

In chiesa, il matrimonio inizia: entra Martha e accanto a lei si siede il fantasma di Jonathan; a seguito entrano i testimoni Chloe e Oliver, seguiti poi dagli sposi. La cerimonia procede per il meglio fino a quando Oliver non dà a Lois la fede di kryptonite d'oro da dare a Clark. Chloe, vedendo che l'anello è diverso da quello che Oliver le aveva mostrato a inizio giornata, capisce che c'è qualcosa che non va e riesce ad evitare che Clark lo tocchi. A questo punto, Clark fa uscire tutti gli ospiti e si confronta con Oliver infettato dall'Oscurità: Clark riesce a salvare l'amico parlandogli e convincendolo a scacciare l'oscurità dal proprio corpo.

Alla fattoria Kent, Martha cerca di contattare il Generale Lane per sapere cosa sta accadendo al Governo. Clark e Lois invece sentono la telefonata che Tess aveva fatto per provare a mettersi in contatto con loro, mentre Chloe decide di partire per Star City per capire cosa sta succedendo alla Watchtower. Clark vede poi il fantasma di suo padre Jonathan che lo conduce al fienile: qui gli dice che è orgoglioso di lui ma che ormai la sua guida assieme a quella di Martha sono diventate insufficienti: deve rivolgersi quindi a Jor-El, che gli permetterà di compiere il proprio destino. Arriva poi anche Martha: i due genitori abbracciano Clark e gli infondono il coraggio che gli serve per affrontare Darkseid.

[Riassunto della 1° parte a cura di Mirco]

2° PARTE

Tess intanto si risveglia in un laboratorio misterioso dove Lionel la informa che il suo destino è quello di dare al clone di Lex l'unico elemento mancante che, finora, non sono mai riusciti a far funzionare perfettamente: il suo cuore. Tess ovviamente non è molto d'accordo con questa decisione, si ribella e riesce a fuggire, non prima però di aver sparato a Lionel.

Lionel, morente, si trascina verso la stanza che contiene il corpo clonato di Lex e qui incontra Darkseid, il quale gli dice che, in cambio della sua anima, avrebbe salvato il figlio. Lionel accetta e Darkseid quindi prende da lui il cuore e lo dà a Lex.

Il panico scende nelle strade quando la Casa Bianca fa una comunicazione ufficiale dicendo che la cosa che si vede nel cielo è un meteorite che sta causando una eclissi solare. Clark e Lois suppongono che il simbolo dell'omega sulla fronte delle persone sia una sorta di equazione “anti-vita” che sta attirando il pianeta Apokolips verso la Terra come un magnete. Quindi, se trovassero un modo di cancellare il marchio, Darkseid potrebbe essere sconfitto. Lois dice che Clark è riuscito a togliere il marchio da Oliver ma Clark le risponde che non potrebbe però riuscirci per tutte le persone del nostro pianeta. I due scoprono poi grazie al cellulare di Tess che la donna è stata rapita da una compagnia specializzata in ricerche genetiche di nome “Preclox”, il che li porta subito a sopettare di Lionel Luthor. Clark va quindi a cercare Lionel mentre Lois capisce che il piano del governo è quello di colpire il meteorite con un missile nucleare, il che non servirebbe a nulla visto che non verrebbe danneggiato... milioni di persone però morirebbero come conseguenza dell'esplosione.

Clark si dirige quindi verso le rovine del castello Luthor dove trova una vecchia conoscenza dal passato: Lex. Clark sa che questo Lex è un clone e tenta di farlo ragionare dicendo che non è obbligato a seguire le decisioni e i voleri del Lex originario ma, ovviamente, questo non funziona. Lex denigra Clark perchè ha cercato di fuggire dalle sue responsabilità di essere l'uomo più forte del pianeta invece che accettare il suo destino. Lex gli dice che i grandi uomini sono definiti non tanto dalla loro famiglia o dagli amici ma dai loro nemici e che il loro destino è quello di scontrarsi per sempre, ma questo solo se Kal-El riuscirà a fermare Darkseid nell'immediato.

Oliver va alla Watchtower e fa funzionare di nuovo il sistema, dopodichè va ad affrontare i tre seguaci di Darkseid, che riesce a sconfiggere trafiggendoli con tre frecce scoccate in contemporanea.

Lois riesce a salire sull'Air Force One con l'intento di spiegare meglio la situazione allo staff presidenziale ma qui scopre che, in realtà, i politici sanno già che in effetti non si tratta di un meteorite ma che vogliono colpirlo lo stesso con la speranza di salvare miliardi di vite umane, anche se dovranno sacrificare le vite di milioni. Lois li prega allora che, prima di colpire, aspettino di vedere se un 'certo supereroe' può risolvere la situazione senza che nessuno venga ucciso.

Clark va alla fattoria per prendere il cristallo per riattivare la fortezza ma viene interrotto da Darkseid (che ha preso possesso del cadavere di Lionel). Darkseid dice a Clark che ha il potere di sconfiggere l'oscurità e poi lo colpisce. Finalmente, Clark accetta pienamente i suoi poteri... e riesce a volare, dirigendosi a piena potenza di volo contro Darkseid, colpendolo e sconfiggendolo definitivamente. Ma resta ancora il pianeta Apokolips che si sta dirigendo verso la Terra.

Intanto, Tess va alla Luthorcorps e trova Lex nel suo vecchio ufficio. La donna gli chiede se aveva sempre saputo che lei era sua sorella e Lex gli risponde di sì. Lex poi la abbraccia e la pugnala, dicendole che così le sta risparmiando il suo certo destino di malvagità visto che è una Luthor. Tess gli dice però che non c'era bisogno in quanto Clark l'aveva già salvata. Inoltre, Tess aveva inserito dentro di sé una neurotossina sottocutanea che viene attivata nel momento in cui Lex le accarezza la guancia mentre sta morendo: questa tossina, spiega Tess morente, cancellerà tutte le memorie di Lex fino a quel momento.

Clark va alla Fortezza della Solitudine, dove Jor-El, riattivato da Clark, gli dice che il suo viaggio è finalmente giunto alla fine e che è fiero di lui. Solo Kal-l infatti possiede il coraggio, la forza e la determinazione per sconfiggere l'oscurità e cacciarla dalla Terra. A questo punto, il costume di Superman esce da uno dei cristalli della Fortezza: Jor-El dice a Clark che le sue abilità provengono da Krypton ma che è il tempo che ha passato a Smallville che l'ha reso un eroe. Clark si gira e vede Jonathan che gli porge il costume e gli dice di fare sempre affidamento e riferimento a Smallville. Clark esce volando dalla Fortezza indossando per la prima volta dopo tanti anni il costume.

Apokolips è ormai davvero vicino alla Terra: Clark vola verso il pianeta, non prima di aver visto e fatto un cenno a Lois dentro l'aereo presidenziale. Superman spinge quindi il pianeta fuori dalla sua orbita e, così facendo, cancella i marchi omega dalla fronte dell'umanità.

La scena torna nel futuro, con Chloe che finisce di raccontare la storia al figlio con la frase “E quello fu il giorno in cui il ragazzo diventò Superman”. La donna riceve poi una telefonata da Lois, la quale la ringrazia per averle inviato qualcosa di blu per il matrimonio.

Sempre nel futuro, Lois si reca verso l'ufficio del nuovo redattore, Perry White ma viene fermata da Jimmy Olsen, che gli dice che Perry non è proprio di buon umore. In uno schermo vediamo quindi le immagini e la notizia che Lex Luthor è stato eletto presidente. Clark si scontra sulle scale con Lois e, mentre raccolgono i fogli, discutono del loro imminente matrimonio, che è stato rimandato di sette anni. Ma quando qualcuno grida che c'è una bomba in centro città, Clark le dice di riferire al ministro che tarderà un po'. A quel punto inizia a sentirsi in sottofondo la famosa colonna sonora di Superman mentre vediamo Clark correre verso il tetto del Daily Planet e cambiarsi nel costume di Superman e spiccare il volo.



Note e Curiosità

  • Per questa occasione, invece che rasarsi la testa come faceva di solito nei vecchi episodi della serie, Michael Rosenbaum ha indossato una cuffia da calvo
  • Come confermato da Michael McKean sul suo account Twitter, @MJMcKean, l'attore ha doppiato la voce fuori campo di Perry White nelle scene finali
  • La musica originale alla fine dell'episodio è quella di John Williams utilizzata nell'ultima scena del film di Superman del 1978
  • Michael Rosenbaum, John Glover, John Schneider, Annette O'Toole, Aaron Ashmore e Terence Stamp sono accreditati come Special Guest Stars
  • Nella prima parte dell’episodio, è detto che il termine “Lucifero” deriva dal Latino. Non è del tutto corretto, poiché è un’espressione di derivazione ebraica, presente nel libro biblico di Isaia (14:12). È riferita a Nabucodonosor. L’espressione ebraica è: “Hehlèl”. In greco è stata tradotta “ho heosfòros”, “il portatore dell’aurora (del mattino) ”. In seguito, è stato tradotto in latino, “lucifer” (italianizzato in “lucifero”), “portatore di luce”. Sembra che facesse riferimento alla costellazione di Mazzarot (ebr. Mazzaròhth; gr. Mazouròth), ossia la costellazione del Carro. Una curiosità sul nome Lucifero. Anche se è utilizzato per identificare Satana il Diavolo, nella Bibbia è riferito prima a Nabucodonosor, poi a Gesù in 2 Pietro 1:19, dov’è chiamato “un portatore di luce”, non “il portatore di luce”. Da notare l’uso dell’articolo determinativo nel caso di Nabucodonosor, e di quello indeterminativo con Gesù [Nota segnalata da John Little Horn]
  • Quando Chloe saluta Clark (sarà la sua uscita definitiva), gli dice che si rivedranno nei fumetti. Il personaggio di Chloe Sullivan, infatti, è apparso per la prima volta proprio nella serie televisiva di Smallville. In seguito al grande successo riscontrato, la DC Comics ha deciso di inserirla anche nei fumetti, facendola entrare di diritto nella storia ufficiale di Superman [Nota segnalata da Frat-El]

Quotes

Chloe: Questa è la storia di un ragazzo straordinario, che è cresciuto tra i campi del Kansas, in una piccola cittadina di nome Smallville. Quando divenne un uomo, credette che l'unico modo per compiere il suo destino fosse voltare le spalle a entrambi i suoi genitori e rifiutare di vedere l'oscurità discendere sulla Terra. Ma tutto questo stava per cambiare, stava per affrontare la sua sfida più grande

Lois: Ti sono d'intralcio
Clark: Non mi sei d'intralcio, Lois, sei al mio fianco

Lois: Non riesci a capirlo, vero? Sei un eroe ed è così che le cose devono essere. E' solo che ti sei così abituato al fatto che sai che puoi sistemare ed aggiustare tutto che escludi ogni possibilità che ci siano delle cose che semplicemente... non puoi aggiustare
Clark: Non abbiamo bisogno di essere aggiustati

Lois: No. Ma siamo in una situazione impossibile, una da cui non puoi uscire con la supervelocità, o il supersalto o con il superudito

Granny Goodness: Voglio dare alla tua anima la vita eterna! Per favore, Lutessa, lascia che ti salvi!
Tess: Da cosa?
Granny Goodness: L'Apocalisse di Darkseid. Il male nella sua forma più pura... il cuore della natura umana, oscurato nel tempo come qualcosa che deve essere scacciato invece che accettato. Ade, Kalì...anche la parola "Lucifero" è un vecchio sintagma latino che significa “stella del mattino”, “portatore di luce”. Ho paura che i secoli e le traduzioni abbiano contorto i veri doni di Darkseid. Ma prima della fine dei giorni, la sua estasi sarà la sola salvezza
Tess: Non mi unirò mai a voi
Granny Goodness: Addio, figlia mia. Che la tua anima sia benedetta
Tess: Aspetta. Quando? Voglio dire, cosa intendi, quando? Quando arriverà questo inferno?
Granny Goodness: Non sta arrivando, Lutessa. E' sopra di noi

Lois: Clark può sentire le richieste di aiuto del mondo e il dovere gli impone di rispondere. Non gli sarò di intralcio
Chloe: Non può restare sempre in ascolto, Lois. Non è Dio. Non può fare caso a ogni uccello e foglia d'erba, okay? E' un uomo. E a volte ha bisogno di non ascoltare. Ha bisogno di riposare, amare, ridere. E quando finalmente decide di partire per il cielo, ha bisogno che tu lo tenga con i piedi per terra

Clark: Io, Clark Kent, prendo te, Lois Lane, per essere la mia compagna... per sempre. Con te al mio lato, non sarò mai da solo. Anche se il mondo ti conosce come una donna forte e indipendente, non ho mai conosciuto nessuno con un cuore più puro e con tale grazia. Quando ero perso, ci sei sempre stata per riportarmi indietro. E così in questo giorno, in questo momento, prometto di passare con te il resto della mia vita. Hai sempre creduto in me ed io credo in te. E quando credi in qualcuno, non è solo per un minuto o un attimo. E' per sempre

Lois: So essere insistente. E, a volte, prepotente. Così qualcuno potrebbe chiedersi come una persona del tuo calibro divino possa stare assieme a una donna così imperfetta. Beh, non prenderla male, ma anche tu hai i tuoi problemi. E questo mi ha reso una persona migliore. Così come stare con me ti ha reso migliore... un supereroe, spero

Lois: Volevo che questi voti fossero perfetti, ma è difficile raggiungere la perfezione. Ma la vita sarà sempre un po' incasinata. E quando si parla dell'amore, credo che valga quello che diceva mio papà a proposito dell'esercito. “Ti arruoli solo se è l'unica cosa che immagini di poter fare”. E, Clark, non possono immaginare di passare un momento della mia vita senza di te. E così prometto che ti coprirò sempre le spalle, come tu le coprirai a me. Sei il mio migliore amico, la mia casa, il mio vero amore. E io sono tua e lo sarò per sempre

Clark: Non mi arrendo con te, Oliver. Il tuo cuore è buono, lascia che ti guidi. Io e te, dobbiamo salvare il mondo assieme. Ho bisogno che tu sia un eroe.So che farai la scelta giusta. Sai che la kryptonite d'oro mi toglierà i poteri per sempre. Ascolta, io credo in te

Clark: Papà
Jonathan: Sapevo che mi avresti visto ancora. Quando saresti stato pronto
Clark: Ho fatto un errore, papà. Pensavo di doverti lasciare alle spalle. Ma siete tu e la mamma e tutti quelli a cui voglio bene che rendono questo mondo degno di essere salvato
Jonathan: Ma hai paura che questa volta fallirai. So che hai paura, figliolo
Clark: Ho affrontato ancora Darkseid. Conosce la mia debolezza. Mi ha quasi sconfitto. Ho bisogno del tuo aiuto
Jonathan: Ma figliolo, non ha mai visto l'uomo che è qui di fronte a me ora

Martha: Non dubitare di te stesso, Clark. Sapevamo da tempo che questo momento sarebbe arrivato. Prima che arrivassi, volevamo così tanto un figlio. Il giorno in cui ci hai trovato in quel campo, eri quel miracolo per cui avevamo pregato. Ora il mondo ha bisogno di quello stesso miracolo

Clark: Lois, non importa cosa succeda...
Lois: Una persona che ammiro molto una volta mi ha detto che quando credi in qualcuno, non è solo per pochi minuti o pochi attimi, ma è per sempre. Ora vai a salvare il mondo

Lex: Ciao, Clark. Non posso dire che mi piace come hai decorato il posto
Clark: Lex
Lex: Lo dici ancora alla stessa maniera... stupore misto ad una punta di spavento, eppure... con un finale speranzoso
Clark: Sei vivo
Lex: Sembra che mio padre abbia... messo il cuore a posto. E io ho avuto una seconda opportunità per vivere

Clark: Dov'è Tess? Cosa le hai fatto?!
Lex Luthor: Sta bene. Non mi preoccuperei così tanto per la mia piccola sorellina. Sai, una volta pensavo che fosse la nostra famiglia a renderci quello che siamo. Poi ho sperato che fossero gli amici. Ma, se guardi alla storia, vedrai che i grandi uomini e donne del passato sono sempre stati definiti dai loro nemici
Clark: Hai avuto una seconda opportunità. Puoi cambiare le cose
Lex: Ma è questa la cosa particolare dei ricordi... non puoi dimenticarli. Come il fatto che tu sei sempre un passo avanti a me, Clark. Non importa quando meticolosamente mi fossi preparato, quante strategie avessi pianificato. Se solo avessi saputo che era una battaglia persa
Clark: Non era una gara
Lex: Certo che non lo era. Sei nato per essere il prescelto. Sei semplicemente migliore di noi
Clark: E questo ti ha sempre roso
Lex: No. No, quello che mi rodeva era che tu neanche volevi esserlo. Ti sei ribellato a questo dono, ti sei nascosto! Io l'avrei preso, apprezzato ed accettato
Clark: Il mio destino non era tuo!
Lex: Ora lo capisco. Ed è per questo motivo che ho finalmente accettato il mio. Tu ed io... saremo entrambi dei grandi uomini. Ognuno grazie all'altro. Abbiamo un destino comune, Clark... solo che sarà per squadre diverse
Clark: Io sarò sempre pronto a fermarti. Sempre
Lex: Oh, ci conto

Lex: La nostra storia non è ancora stata scritta, Kal-El. E ogni cattivo è grande tanto quanto il suo eroe. Ma vedi, tutto questo discorso si basa sulla premessa che tu ci salvi dall'Apocalisse
Clark: Sai di Darkseid?
Lex: Pensi davvero che abbia letto solo i Bignami dei diari Veritas? Hanno predetto l'arrivo di un salvatore prescelto... la luce che ispirerà questo mondo a uscire dall'ombra. Tu sei la luce, Clark. Solo tu sei padrone del potere che è dentro di te
Clark: Non sono così sicuro che Clark Kent possa salvare il mondo intero da solo
Lex: non può. Ma sappiamo entrambi chi lo può fare
Clark: Mi spiace non averti salvato, Lex

Darkseid: Il figlio perduto di Jor-El
Clark: Darkseid. Mio padre mi ha mandato qui per proteggere questo pianeta. E io combatterò contro di te fino all'ultimo respiro
Darkseid: Ci dev'essere una parte di te disgustata da quanto facilmente la tua gente sia cauta sotto il mio controllo
Clark: Potranno non essere perfetti ma io credo che anche nell'anima più oscura ci sia sempre speranza. Le persone vogliono credere in qualcosa di più grande, e forse è più facile odiare ma l'amore è più forte
Darkseid: Davvero? Sono passati miliardi di anni da quando mi sono trovato di fronte a una forza che potesse spostare l'ago della bilancia verso la luce. Tu sei la luce! Hai scacciato l'oscurità da Oliver Queen e cancellerai l'oscurità dal resto del mondo se non ti fermo! Ti arrenderai a me. Perderai la tua anima, ti annullerò!

Clark: Queste sono state le mie prove
Jor-El: La prova finale è dietro l'angolo, figliolo. Sei pronto, afferra il tuo destino

Tess: Qualcosa mi diceva che ti avrei trovato qui. Ho setacciato il laboratorio e ho visto quello che è successo
Lex: Da quanto tempo, sorella
Tess: L'hai sempre saputo?
Lex: Perchè credi ti abbia recrutata e trattata come fossi una della famiglia?
Tess: Mi hai usata
Lex: Semantica. Credo che il nostro caro vecchio paparino sia quello che ti ha trattata peggio. Non credi anche tu? Penso che il proiettile nel suo petto risponda a questa domanda, vero?
Tess: Quello che voleva era solo riportarti in vita
Lex: E tu cosa volevi, Tess?
Tess: Qualcosa che non avrò mai
Lex: Clark?
Tess: La redenzione

Jor-El: Il tuo viaggio è arrivato alla fine, Kal-El.
Clark: Non avrei dovuto allontanare la mia eredità kryptoniana. La mia forza deriva dall'accettarla... accettare te
Jor-El: Mi fai onore. L'orgoglio di un padre non si può misurare a parole ma sappi che sono fiero di te, figlio
Clark: Non hai idea di quanto abbia aspettato per sentirti dire queste parole
Jor-El: Abbiamo percorso una lunga strada, Kal-El... una lastricata da prove difficili. Queste prove ora sono alle tue spalle. Ogni padre spera che un giorno sarà superato dalle imprese del figlio. Ma è la tua anima, Kal-El, quella di cui sono più orgoglioso. Tu... e solo tu... possiedi il coraggio, la determinazione e la compassione di cui avrai bisogno per sollevare la Terra dall'oscurità (dà il vestito a Clark). Ti chiedo di ricordare una cosa. Le tue abilità provengono dal mio sangue ma è il tempo che hai trascorso a Smallville, con Jonathan e Martha Kent e tutte le persone che hai conosciuto lì che ti hanno reso un eroe, Kal-El
Jonathan: Fa che Smallville resti sempre il tuo sostegno

Chloe: "E quello fu il giorno in cui il ragazzo diventò Superman"
Figlio di Chloe: Wow. Leggilo di nuovo, per favore
Chloe: Oh. Ci saranno sempre nuove avventure per un altro giorno

Lois: Quanti "fantasmi di Cesare" ha invocato?
Jimmy Olsen: Quattro, prima del caffè. Ma... hai visto le mie foto?
Lois: Mi piacciono le inquadrature, mi piacciono i colori. Ma dov'è la passione?
Jimmy Olsen: Um... um, hai visto quella con l'elefante?
Lois: L'Uomo d'Acciaio merita di meglio che l'incidente in un circo e un incidente stradale. Voglio pettorali, voglio il mantello, voglio un sorriso smagliante
Jimmy Olsen: Sì, Miss Lane.
Lois: Bene. Tuo fratello ti aveva abituati bene, Olsen. Ma so che sei all'altezza

 

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